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Le neuroscienze e la persona umana: prospettive nuove sulle attività umane

neurosciences2012

Gruppo di lavoro 8-10 novembre 2012 – Ogni generazione di neuroscienziati, filosofi e teologi, ha il compito di analizzare e valutare i nuovi progressi nella conoscenza della persona umana, la dignità e il valore all'interno della natura. La Pontificia Accademia delle Scienze ha riconosciuto questa responsabilità attraverso due seminari importanti che dovrebbero essere considerati delle pietre miliari. Il primo, tenutosi nel 1964, riguardava 'Il cervello e l'esperienza cosciente' (Settimana di studio, 28 settembre-3 ottobre 1964, SV 30. Coordinatore: John C. Eccles, a cura di Pietro Salviucci).
Il secondo si è tenuto nel 1988 su 'Ricerche sul cervello e il problema mente-corpo. Questioni epistemologiche e metafisiche "(5 ottobre 1988, SV 79 Tavola rotonda. Coordinatore: Carlos Chagas, a cura di Giuseppe del Re).
Nel 1964 il Presidente dell'Accademia era George Lemaître e il Cancelliere era Pietro Salviucci. Ci furono 24 partecipanti, tra cui gli Accademici John Eccles, Corneille Heymans, Giuseppe Moruzzi e Roger Sperry. Tra gli scienziati invitati c'erano Edgar Lord Adrian, O. Creutzfeldt, Ragnar Granit, Hebert Jasper, Benjamin Libet, Vernon Mountcastle e Hans-Lukas Teuber.
Nel 1988 il presidente era Carlos Chagas e il Cancelliere era Enrico di Rovasenda. Ci furono 22 partecipanti. I teologi erano Enrico di Rovasenda, Jean Shotte, e Giovanni Marchesi e i filosofi erano Giuseppe del Re, Vittorio Mathieu, Peter Henrici, Paolo A. Rossi e Francesco Calvo. Tra gli scienziati c'erano gli Accademici John C. Eccles, Jérôme Lejeune e János Szentagothai. La tavola rotonda fu preceduta da una Settimana di Studio sui ​​'Principi di progettazione e funzionamento del cervello' che ebbe una lunga lista di illustri partecipanti.
Proseguendo su questa linea importante di ricerca e riflessione, ci è sembrato quindi opportuno riunirci per un altro incontro alla fine di quest'anno per continuare il dialogo della generazione corrente tra neuroscienziati, filosofi e teologi in questa età della scienza. Significativamente, questo workshop su 'Neuroscienze e la persona umana: Nuove prospettive sulle attività umane' arriva 24 anni dopo, la durata di una generazione e lo stesso periodo di tempo che separava le prime due riunioni dell'Accademia.
Dopo l'ultimo incontro nel 1988 i neuroscienziati hanno apportato miglioramenti fondamentali con l'introduzione di tecnologie neurobiologiche e genetiche avanzate – e con un nuovo linguaggio corrispondente – che meritano un'analisi al fine di avere una migliore comprensione dello stato dell'essere umano che sia in linea con queste nuove scoperte scientifiche. I filosofi e i teologi, a loro volta, sono sempre più consapevoli delle scoperte, delle epistemologie e dei linguaggi particolari che la scienza ha sviluppato e cercano di interpretare questi nuovi dati significativi alla luce del principio socratico del 'conosci te stesso'. Ne consegue che la conoscenza dell'uomo non deriva da un'unica prospettiva – quella dell'osservazione esterna, della spiegazione e della sperimentazione: questa conoscenza si sviluppa nell'interfaccia tra osservazione della natura e comprensione riflessiva. L'essere umano è un'entità osservabile, come tutti gli organismi, ma allo stesso tempo riflette su se stesso, è un 'essere auto-interpretativo'. Così, la comprensione della condizione umana richiede l'analisi dei vari livelli di conoscenza e delle descrizioni che comportano la riconciliazione tra intuizioni derivate dalla prospettiva in prima, seconda e terza persona in quest'epoca di rapido progresso scientifico. Ci auguriamo che questo dialogo tra i diversi approcci e linguaggi, che noi proponiamo per questi tre giorni, andrà ad arricchire la comprensione contemporanea della persona umana.
Possiamo immaginare un altro incontro della nostra Accademia su questo stesso tema nel 2036, ma certamente non possiamo prevedere gli argomenti e le tecnologie che verranno discusse allora. I nostri campi si stanno espandendo rapidamente e le sfide scientifiche, filosofiche e teologiche aumenteranno di conseguenza.
Ringraziamo sentitamente tutti i partecipanti per il loro prezioso contributo.

A.M. Battro, S. Dehaene, W.J. Singer


Partecipanti

Silvia Arber
Antonio Battro
Tim Behrens
Enrico Berti
Olaf Blanke
Yves Coppens
Georges M.M. Cottier
Stanislas Dehaene
John Donoghue
Chris Frith
Uta Frith
Owen Jones

Michael Gazzaniga
Jacques Mehler
Earl K. Miller
Jürgen Mittelstrass
Martin Nowak
Svante Pääbo
Mike Posner
Marcelo Sánchez Sorondo
Wolf J. Singer
Elizabeth Spelke
Nora Volkow
Timothy Wilson

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Round Table 25 October 1988 G. Del Re (ed) Scripta Varia 79 Vatican City, 1992 pp. XV-186 ISBN... Continua

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Study Week, 28 September - 3 October 1964 Scripta Varia 30 Vatican City, 1965 pp. xlvii-885 ... Continua