Accademici defunti

Emile Picard

picard

Parigi, Francia, 24/7/1856 - 11/12/1941
Titolo Segretario Perpetuo, Académie des sciences de l'Institut de France, Parigi, Francia
Nomina 28/10/1936
Biografia in PDF

"Debbo ora, dovere doloroso, ma atto di omaggio solenne, brevemente ricordare gli Accademici pontifici che durante il trascorso anno hanno lasciato questa terra per la Patria celeste ove ricevono il premio delle loro nobili fatiche.
Innanzitutto ricordo Emilio Picard, segretario perpetuo dell'Accademia dell'Istituto di Francia, insigne cultore di matematica e di meccanica, Accademico pontificio dal 28 ottobre 1936, spentosi l'undici dicembre del 1941.
Il Picard insegnò alla Facoltà di Scienze di Parigi dal 1881 al 1898 calcolo differenziale e integrale; poscia passò alla Cattedra di Analisi superiore della stessa Università nel 1898 e vi restò fino al 1931.
Della attività scientifica di Emilio Picard mi limito a ricordare che a lui si debbono classiche ricerche sugli integrali algebrici associati ad una superficie algebrica. I suoi studi ebbero importanti sviluppi in Italia, specie dal punto di vista geometrico, per opera di Castelnuovo, Enriques e di un nostro eminente collega, il Severi.
Il metodo delle approssimazioni successive nella teoria delle equazioni differenziali di Emilio Picard, già prima usate da Peano, venne assunto nell'opera del Picard a strumento sistematico di calcolo atto a stabilire l'esistenza degli integrali ed ha permesso di ottenere vari progressi nel campo delle equazioni. Al Picard si deve pure la teoria delle equazioni differenziali lineari in cui egli introdusse il concetto di gruppo, che serve per una più profonda conoscenza della teoria dell'equazione algebrica".


Rev.mo P. Agostino Gemelli O.F.M. Acta 7